Ambizioni
Diventare città

 


Un’organizzazione dello spazio essenziale, volumi semplici e contemporanei in grado di dialogare con le realtà geografico-urbanistiche esistenti all’esterno e accogliere il complesso impatto della quotidianità umana all’interno: è il pensiero che trasforma in città la periferia, proiettando l’impianto urbano oltre i suoi limiti per soddisfare le esigenze della comunità senza cedere al rischio del disordine o del degrado.

La riqualificazione di Borgo Marconi si innesta su questa riflessione. Appena al di fuori delle mura della città, segnato dai confini del canale industriale Boicelli e della sede ferroviaria, storicamente il borgo è stato destinato a funzioni industriali e commerciali oggi in buona parte esaurite. La sua posizione ideale - strategica nella dimensione spaziale e propulsiva in quella temporale - hanno indotto i progettisti a immaginarlo sede di un armonico sviluppo dell’organismo cittadino.

Lo scopo dell’intervento è dunque creare un insieme equilibrato di realtà pubbliche e private improntate a un gusto contemporaneo: in una città dominata da un castello e dalla logica architettonica di spazi condivisi che ne deriva, l’ambizione è recuperare la consuetudine della partecipazione, ma alla luce dell’innovazione e delle esigenze del presente.

Borgo Marconi, di conseguenza, sorge su un assetto coerente e rigoroso, idoneo a favorire le interazioni ed elevare qualità della vita. A definire lo spazio ci sono due assi viarie ortogonali, che consentono la penetrazione nel quartiere distinguendone allo stesso tempo le singole parti; a esse si richiamano geometricamente due grandi piazze interamente pedonali, intorno alle quali sono sistemate le unità abitative, commerciali e direzionali.